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Il lavoro straordinario

Durata massima

Retribuzione

Compensazione

Presenza notturna

Durata massima

Al lavoratore può essere richiesta una prestazione lavorativa oltre l'orario stabilito, sia di giorno che di notte, salvo suo giustificato motivo di impedimento. In nessun caso il lavoro straordinario dovrà pregiudicare il diritto al riposo giornaliero.

 

Il numero massimo di ore straordinarie che possono essere richieste è:

- Lavoratori non conviventi : non oltre  8 ore straordinarie settimanali;

- Lavoratori conviventi: non oltre le 11 ore giornaliere complessive di lavoro (lavoro ordinario + lavoro straordinario).

Retribuzione

Il CCNL stabilisce che la retribuzione oraria da corrispondere al lavoratore in caso di lavoro straordinario deve essere maggiorata nelle seguenti misure:

- Straordinario diurno (dalle ore 6.00 alle ore 22.00): deve essere retribuito con una maggiorazione della retribuzione oraria pari al: 25%.

Nel caso di lavoratori non conviventi, il lavoro prestato dalla 41ma ora settimanale e fino alla 44ma ore (purché effettuato tra le 6 e le 22) deve essere  retribuito con una maggiorazione della retribuzione oraria pari al: 10%.

- Straordinario notturno (dalle ore 22.00 alle ore 6.00): deve essere retribuito con una maggiorazione della retribuzione oraria pari al: 50%.

- Straordinario festivo (svolto durante le giornate di domenica o di festività): deve essere retribuito con una maggiorazione della retribuzione oraria pari al: 60%. Le ore di riposo non godute di domenica devono essere recuperate dal lavoratore il giorno successivo.

- Straordinario nel giorno di riposo settimanale non domenicale: deve essere retribuito con una maggiorazione della retribuzione oraria pari al: 40%.

Compensazione

Invece di pagare le ore straordinarie, alcuni datori di lavoro offrono una compensazione con ore libere. Questo deve essere concordato tra lavoratore e datore di lavoro. Viceversa, il datore di lavoro può richiedere al lavoratore il recupero di ore non lavorate, ma per un massimo di 2 ore giornaliere.

Presenza notturna

Qualora venissero richieste al lavoratore assunto per garantire esclusivamente la presenza notturna prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente in base alla tabella dei minimi retributivi orari previsti per i lavoratori non conviventi, limitatamente al tempo effettivamente impiegato.  

 

Lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (non mansioni di assistenza, bensì di attesa), in un orario ricompreso interamente tra le ore 21 e le ore 8